
La chiesa di S.Michele si trova in Piazza Palatina ed è da tempo sconsacrata; attualmente è utilizzata per allestirvi mostre di vario genere. La chiesa è molto vicina all'Arengario (secc.XII-XIII) o palazzo civico (che nel periodo comunale era situato nel grande edificio ancora esistente a cavallo tra piazza dell'Erbe e Piazza Palatina) ed alla medievale casa-torre (a essa contigua) che vigilava sui due centri di potere (religioso e civico). Lo stile della chiesa è romanico; bello il portale di travertino con timpano triangolare sulla sommità che spicca sul prospetto della facciata realizzata in mattoni disposti a coltello. Sopra il portale fa bella mostra una grande finestra rettangolare al di sopra della quale corre una cornice dentellata in pietra.
Nella parte superiore del prospetto, delimitata dalla predetta cornice, è presente un occhio lucifero (attualmente murato) con ai lati due piccole finestre. Il tetto è spiovente; bello, seppure modesto, il piccolo campanile trecentesco che si può ammirare guardandolo dal prospiciente Palazzo Boschi. L'interno è a navata unica; nella chiesa è possibile osservare in perfetto stato di conservazione delle lastre sepolcrali che nel 1836, proprio al fine di preservarle, furono restaurate e poste verticalmente (come lo sono tutt'oggi). Una è relativa al sepolcro di Giacomo Teobaldi, morto nel 1472 (si trova nella Cappella di S.Giacomo Apostolo, su cui i Teobaldi avevano lo iuspatronato, situata sulla sinistra dell'altare), l'altra a quello di Iozio Ranieri, morto nel 1351 (i Ranieri erano anch'essi nobili, infatti erano rettori della Sabina non che conti di Tivoli).
Gli storici locali narrano che la chiesa di S.Michele Arcangelo funzionava ancora come parrocchia nel secolo dell'Illuminismo (XVIII sec.). Nel Novecento invece immediatamente prima della seconda guerra mondiale e per molto tempo dopo nel luogo di culto ormai sconsacrato fu collocata la sede della CRI locale che, in caso di chiamata, poteva accorrere prontamente avendo a disposizione le ambulanze poste in un'ex stalla della vicina Piazza dell'Erbe.