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Il Teatro Marittimo

L'edificio, così chiamato fin dal '700, è tra i più noti e suggestivi della Villa. L'ingresso principale era rivolto a nord situato davanti ad uno spazio lasciato a verde vicino al giardino delle Biblioteche e unito con la Terrazza inferiore. E' costituito da un corpo a pianta rotonda preceduto da un pronao rettangolare del quale restano solo le basi delle colonne, da cui si passava all'atrio abbellito su ogni lato da una nicchia rettangolare e tramite un ingresso assiale si giungeva infine al portico circolare, sorretto da colonne ioniche e coperto da volta a botte.


Ingrandisce foto Il Teatro Marittimo

Il colonnato si riflette nelle acque di un canale che circonda un'isola artificiale, originalmente collegata da due strutture girevoli in legno mentre oggi vi è collocato un ponte in muratura attribuibile al periodo tardo-antico.
E' possibile osservare i solchi marmorei delle guide in cui detti ponti lignei trovavano alloggio per lo scorrimento.

I due ponti girevoli si trovavano ubicati vicino ai corridoi d'ingresso, fauces, situati esternamente di un atrio curvilineo poggiante su colonne scanalate ioniche. Sull'isola il ridotto spazio interno è sfruttato ottimamente, creando una domus dallo schema tipico, con atrio, triclinio (cioè sala da pranzo), cubicula (stanze da letto), latrina e addirittura delle piccole terme.


Ingrandisce foto Il Teatro Marittimo

E' in effetti una residenza in miniatura, teoricamente inaccessibile dall'esterno, destinata al ritiro ed alla riflessione dell'imperatore che amava nuotare nel canale percorrendolo più volte.

L'edificio è esemplare per quanto riguarda le innovazioni tecniche: il continuo alternarsi delle linee rette e curve, la particolare altezza delle colonne e delle trabeazioni, l'effetto giocato dalla luce e dalla rifrazione nel canale dei leggeri elementi architettonici, creano un effetto spaziale e scenografico assolutamente particolare. La singolarità della struttura, il suo stesso valore concettuale di "isola", la ricchezza e la cura dei dettagli, hanno fatto immaginare una partecipazione diretta di Adriano al progetto di quest'edificio.

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