
Tutto addossato al castello quasi per esserne protetto, è il borgo vecchio, la parte più vecchia dell'abitato di San Gregorio da Sassola. Vi si entrava tramite una sola porta chiaramente sorvegliata da sentinelle per meglio salvaguardare la popolazione da eventuali nemici. Solo successivamente fu aperta un'altra porta, situata alla fine del paese, chiamata "Porta Peti".
Il borgo, che ha vicoli stretti e ciechi, è percorso da un'unica strada principale e si sviluppa intorno alla chiesa parrocchiale dedicata al patrono S.Gregorio Magno. Per visitarlo è consigliabile farlo a piedi.
Il Borgo Nuovo è stato fatto costruire dopo la peste del 1656 dal cardinale Carlo Pio di Savoia (questo il motivo per il quale il borgo viene anche chiamato Borgo Pio) il quale provvide a far ripopolare il paese chiamando un centinaio di nuclei familiari dalle località vicine. Il nuovo nucleo si sviluppò intorno ad una nuova chiesa, sorta sui resti di una precedente, dedicata a San Sebastiano e voluta dalla popolazione come ringraziamento per lo scampato pericolo.