
L’edificio, edificato nel corso del Seicento, ha un’unica navata. Bella, elegante e semplice la facciata realizzata in travertino da Pietro da Cortona. L’interno è con volte a botte; cappelle laterali sostituiscono le navate. Da notare la finta cupola su tela di A. Colli; interessante è anche l’altra che sovrasta il presbiterio. Osservare poi gli angeli in stucco situati sui pilastri del presbiterio. E’ inoltre possibile ammirare vicino, nel seminario, alcuni affreschi di A. Pozzo e della sua scuola.
E’ detta anche “Cappuccini” per via del convento francescano in cui ha sede il Museo Etiopico. Chiesa e convento sono stati costruiti su una terrazza pensile; splendido il panorama sottostante sulla Pianura Romana mentre in lontananza si staglia la mole del Monte Soratte. La chiesa fu edificata nel XVI sec. (precisamente nel 1575) ed è situata in prossimità di Villa Torlonia. Fu consacrata al Poverello d’Assisi.
L’interno è in un’unica navata; alcuni dipinti ornano le cappelle. Da ammirare tra l’altro le tele del Pomarancio (soprannome di Cristoforo Roncalli, nato a Pomarance 1552 e morto a Roma nel 1626; formatosi alla scuola tartdomanierista di N.Cicognani) e le opere di Giulio Romano.
Detta anche “San Rocco” è l’unica superstite delle tre antichissime chiese menzionate nel Liber Pontificalis (vedi storia di Frascati:origini). Fu edificata sulle rovine del vivarium di una villa romana di epoca repubblicana e per molto tempo in seguito svolse probabilmente le funzioni di cattedrale.
Recentemente, attraverso mirati restauri, si è cercato di riportare la chiesa alla sistemazione che il Cardinale D’Estouteville volle darle verso la fine del XV sec. L’attuale facciata è del XVII sec.
Particolarmente interessante l’interno in cui trovano posto artistici reperti romani come sarcofagi ed altro. Da osservare i capitelli in marmo delle colonne che scandiscono lo spazio interno del luogo sacro in tre navate. Residui pittorici dell’originale decorazione si evidenziano nel catino absidale e nell’arco trionfale. Da ammirare infine il campanile realizzato nel 1305 sotto il pontificato di Clemente V; lo caratterizzano splendide trifore ripartite in tre ordini. Infine da ricordare, essendo situato vicino alla predetta chiesa, è il Palazzo Vescovile, che nel Medioevo costituiva la Rocca di Frascati. L’edificio dovutamente possente, come deve essere una fortezza, presenta tre torri: una cilindrica e due squadrate a scarpata. Affreschi pompeiani molto belli decorano alcune stanze dei piani inferiori del Palazzo che serba al suo interno un magnifico cortile porticato quattrocentesco.