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Ubicazione e caratteristiche delle acque sulfuree

Le acque sulfuree scaturiscono da due laghi: Regina o delle Isole Natanti, il maggiore, e Colonnelle, il minore. Il primo lago non è molto profondo (massimo 39 m.) ma è invece piuttosto ampio infatti presenta un diametro di ben 150 m.. L’altro lago invece è diametralmente inferiore (solo 50 m.) ma è molto più profondo (ca. 70 m.). Tali laghetti sono situati a circa km. 1,700 dalla strada Nazionale Tiburtina in direzione nord della frazione ex Bagni di Tivoli, oggi Tivoli Terme. La stazione termale dista solo 20 km. da Roma e quindi é facilmente raggiungibile dagli abitanti della Capitale; solo 8 km. invece è la distanza con Tivoli.

Il Lago Regina
Ingrandisce foto Il lago della Regina

La temperatura delle acque è 23°. Esse rappresentano l’ultimo residuo, secondo il geologo prof. Pozzi, dell’attività del Vulcano laziale. Enorme la portata delle sorgenti (ca. 3.000 litri al secondo) il che giustamente e con nostro orgoglio le fa includere tra le sorgenti termali più importanti situate in Europa.

Caratteristiche di queste acque sono il colore lattiginoso e l’odore di uova marce; tale colore biancastro è dovuto al liberarsi dell’anidride carbonica e dell’idrogeno solforato che si trovano disciolti nel liquido; quando diminuisce la pressione, ecco che allora avviene in superficie l’emulsione gassosa. Un canale, attualmente coperto, provvede a far in modo che tali “Acque Santissime” dalle sorgenti giungano senza contaminazione allo stabilimento termale.

Il Travertino romano
Ingrandisce foto Cava di travertino romano

Alla presenza delle Acque sulfuree è legata un’altra ricchezza del territorio di Tivoli e di Guidonia-Montecelio: il travertino romano, pietra di importanza mondiale usata per costruzione, ornamento, arredamento interno, sculture, ecc. non solo in passato (un esempio per tutti: l’anfiteatro Flavio o Colosseo) ma anche nel presente.

Sparse intorno alle sorgenti sulfuree si trova un’infinità di cave che estraggono il travertino; esperti laboratori lo lavorano e quindi il materiale, finito o in blocchi, viene spedito per raggiungere Paesi esteri e ogni località italiana.

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