Museo del Tempo

A Saracinesco c'è un curiosissimo Museo del Tempo all'aperto. Passeggiando fra le caratteristiche viuzze del centro storico il visitatore può infatti ammirare nel contempo le bellezze di questo "museo" che vanta ben sette "strumenti di misurazione del tempo" , diversi tra loro sia per dimensioni che per caratteristiche, dislocati in vari angoli del paese: si tratta di una "summa" dell'arte della Gnomonica molto interessante ed istruttiva.
Il visitatore si imbatte fra uno viottolo ed uno scorcio in un orologio solare equatoriale, un orologio solare pastorale, una meridiana orizzontale ed una meridiana verticale a quadro declinante (decisamente imponenti), una meridiana Analemmatica, un orologio solare di Lambert ed una riproduzione del "Globo di Matelica" (il pezzo più caratteristico del museo).

Saracinesco
Ingrandisce foto orologio solare verticale

Partendo dalla piazza principale, che si incontra appena arrivati al paese e intitolata a Galileo Ferraris, si percorre via Costa Sole dove, all'incirca a metà strada, è situata il primo strumento, l'orologio solare equatoriale: il sole illumina la faccia superiore dell'orologio dall'equinozio di primavera a quello di autunno e quella inferiore nel restante periodo. Continuando la salita si arriva nella piazza principale del paese arricchita dalla presenza della chiesa di San Michele Arcangelo (del XIII secolo) e del Municipio.

Nella piazza è posto un grande "orologio del pastore" in acciaio la cui invenzione è attribuita al monaco tedesco Hermann Reichenau, detto Hermannus Contractus (1013-1054). Il nome deriva dal fatto che esso è solitamente un orologio portatile che era usanza dei pastori portarlo con loro per determinare le ore della giornata.
Dalla piazza si può salire (chiedendo al Municipio) al luogo della Rocca del paese, (anticamente c'era una torre di vedetta, poi piccolo castello, ora scomparsa) risalente all'XI secolo.
Da lassù si gode di un panorama veramente magnifico: si è nel punto più alto del paese arroccato, a quasi mille metri d'altezza. La vista è a 360 gradi su tutta la valle dell'Aniene ed in particolare sulla Valle del Giovenzano. Su questa terrazza naturale vi sono due orologi: un bellissimo orologio orizzontale ed un orologio solare analemmatico (da "analemma", nome che gli astronomi greci e latini davano alle proiezioni ortografiche).
L'orologio orizzontale, di imponenti dimensioni, ha il piano di graniglia a due colori, in modo da evidenziarne bene il funzionamento.

Saracinesco
Ingrandisce foto "Globo di Matelica"

Dalla piazza si prosegue scendendo lungo una scalinata che aggira il fianco della Rocca benedettina fino a raggiungere una parete di contenimento su cui è stata collocata un enorme orologio solare verticale (la tipologia degli orologi solari più comune) sui cui è inciso il motto latino "Carpe diem".

Proprio sotto la parete dell'orologio verticale c'è una piccola fontana circolare a livello del pavimento, che è un orologio azimutale detto "di Lambert": una intelligente variante dell'orologio analemmatico con caratteristiche singolari e per questo assai rara. Il piano della fontana costituisce il piano dell'orologio, vi sono segnate le linee orarie e le ore in cifre romane.
Proseguendo il nostro giro, si giunge a una piccolissima piazzetta, a mezza costa, nella quale è stata sistemata una riproduzione ingrandita della sfera di Matelica. Essa si rifà infatti al cosiddetto "Globo di Matelica", un orologio solare sferico (di circa 30 cm) di epoca romana realizzato presumibilmente nel II secolo d.C. da studiosi di provenienza greca rinvenuto nel 1985 nei pressi di Matelica (una cittadina delle Marche). Esiste un solo altro esemplare di orologio sferico, trovato in Grecia, vicino a Micene, nel 1939, più grande e con differenti incisioni.
Il "Globo di Matelica", attraverso una serie di incisioni concentriche è un vero e proprio orologio in grado di indicare l'ora e le sue frazioni con uno scarto di circa 10 minuti, nonché dati più precisi su giorno, mese, stagione, segno zodiacale. La copia del Globo fa bella mostra di sé nel Museo del Tempo, ben esposta al sole, per funzionare il meglio possibile come l'originale.

Nei dintorni

Approfondimenti

    Le guide di Tibursuperbum

    Con il patrocinio del Comune di Tivoli, Assessorato al Turismo

    Patrocinio Comune di Tivoli

    Assessorato al Turismo