Presso tutte le civiltà nate intorno alle coste bagnate dal Mediterraneo, la pianta dell'olea (olivo) è stata sempre considerata sacra per cui l'olio, estratto dai suoi frutti, era dagli antichi utilizzato nelle cerimonie religiose per rituali ed offerte votive.

L'olio d'oliva
L'olio d'oliva della zona
Curiosità
- Consigli per una corretta conservazione
La bottiglia dove si conserva l'olio deve essere ben chiusa ed inoltre, il vetro deve schermare la luce. L'olio d'oliva va conservato ad una temperatura compresa tra i 12 e i 18 gradi. - Contenitore ecologico progettato e brevettato dal tiburtino Eriberto Felici
Composizione organolettica
L'olio di oliva è costituito per la quasi totalità (98-99,5%) da trigliceridi la cui composizione media è rappresentata da acidi grassi saturi (16% circa tra cui predomina il palmitico), da acidi grassi monoinsaturi (circa il 75% con netta prevalenza dell'acido oleico) e da acidi polinsaturi (circa il 9% con prevalenza di acido linolenico e limitate quantità di linoleico). Oltre a ciò l'olio di oliva contiene altri composti (formano la frazione dell'insaponificabile e sono presenti in quantità 0,5-2%) che influiscono in maniera determinante sulla qualità organolettica, nutrizionale e merceologica (steroli, alcoli alifatici e triterpenici, polifenoli, tocoferoli, componenti dell’aroma).