Cratere di Euphoronios in mostra a Cerveteri

In occasione del decennale del sito Unesco di Cerveteri e Tarquinia il Cratere di Euphronios, prezioso reperto ospitato presso il Museo Archeologico Nazionale di Villa Giulia, a Roma è esposto per la prima volta a Cerveteri, presso il Museo Nazionale Cerite fino al 20 gennaio.

Il Cratere di Euphronios è un vaso attico a figure rosse datato intorno al 510 a.C. che narra alcune scene della Guerra di Troia, con la commovente scena del trasporto del corpo di Sarpedonte, figlio di Zeus e re di Licia, caduto sotto le mura di Troia. Al Cratere bene si accompagna la Kylix (coppa) dello stesso artista, ma dipinta da Onesimos, con la straordinaria evocazione della presa di Troia, già esposta nel Museo Nazionale Cerite dal Maggio 2014.

Trafugato e trasferito clandestinamente all’estero, negli anni ’70, per un milione di dollari, il Cratere è rimasto negli Stati Uniti sin dagli anni Settanta. Solo nel 1999, dopo lunghe trattative internazionali, il reperto è stato restituito all’Italia ed esposto presso il Museo Archeologico Nazionale di Villa Giulia.