"Machina. Tecnologia dell’antica Roma"

Museo della Civiltà Romana, piazza G. Agnelli, 10 - 00144 Roma - Tel. 060608

Orario
Da Martedì a Sabato ore 9.00-14.00
Domenica ore 9.00-13.30
Chiuso il lunedì, il 25 dicembre e il 1 gennaio
L’ingresso è consentito fino un’ora prima.
Solo per il mese di gennaio l’orario di apertura e chiusura sarà il seguente:
Da Martedì a Venerdì ore 9.00-14.00
Sabato e Domenica ore 9.00-19.00

Biglietto d'ingresso
Biglietto integrato mostra + Museo della Civiltà Romana + Planetario e Museo Astronomico: € 11,00 intero e € 9,00 ridotto.
Biglietto mostra + Museo della Civiltà Romana: € 9,00 intero e € 7,00 ridotto
La mostra è particolarmente adatta alle Visite Guidate delle scuole (con prenotazione obbligatoria).
Anche per visite guidate per gruppi (con prenotazione obbligatoria)

La vastità dell’Impero Romano, basata sulla tecnologia oltre che sull’organizzazione politica, sarà raccontata nella mostra didattico-scientifica MACHINA. TECNOLOGIA DELL’ANTICA ROMA, ospitata dal Museo della Civiltà Romana dal 23 dicembre al 5 aprile 2010.

Per la prima volta saranno svelati al pubblico i segreti delle macchine che hanno contribuito alla costruzione e alla gestione dell’Impero.
L’esposizione è a cura di Rita Correnti Percivalli, Presidente di Associazione Piazza Duomo. Dopo l’inaugurazione a Roma e altri appuntamenti in Italia, MACHINA. TECNOLOGIA DELL’ANTICA ROMA farà poi tappa all’estero, in un lungo giro fino al 2011.
MACHINA. TECNOLOGIA DELL’ANTICA ROMA propone oltre 100 esempi di tecnologia suddivisi tra reperti archeologici, ricostruzioni virtuali, macchine, meccanismi e opere in scala. Ben 47 calchi dalla collezione del Museo della Civiltà Romana e 32 frammenti, tra cui degli inediti provenienti dall’Antiquarium comunale, arricchiscono e completano la mostra.
Attraverso le macchine esposte, ricostruite ex-novo dall’artigiano fiorentino Gabriele Niccolai sulla base di studi di reperti e testimonianze, sarà possibile comprenderne i principi tecnologici di funzionamento e la manovrabilità. Inoltre, tutte le opere e i macchinari esposti saranno pubblicati in un Catalogo di 296 pp. A cura di Giuseppina Pisani Sartorio e Marco Galli edito da Palombi Editore, che sarà presentato in occasione della Mostra.