La Biblioteca del Cardinale

Enrico Benedetto Clemente Stuart, Duca di York a Frascati 1761-1803

Scuderie Aldobrandini per l'Arte - Comune di Frascati
14 dicembre 2008 – 18 gennaio 2009
prorogata fino al 15 febbraio 2009

Personaggio di grande levatura nella settecentesca Europa, per quarantadue anni fu vescovo della Diocesi Tuscolana. Enrico Maria Benedetto Stuart, Duca di York, condizionò in modo estremamente positivo la Frascati del XVIII sec. A lui è dedicata la mostra “La Biblioteca del Cardinale. Enrico Benedetto Clemente Stuart, Duca di York a Frascati, 1761 – 1803“, ubicata a Frascati presso le Scuderie Aldobrandini per l’arte.

L'eccezionale mostra, patrocinata dall'Alto Patronato del Presidente della Repubblica, è promossa dall’Assessorato alle Politiche Culturali del Comune di Frascati su iniziativa del Sindaco Francesco Paolo Posa e dell’Assessore alle Politiche Culturali Stefano di Tommaso unitamente al patrocinio dell’Assessorato alla Cultura, Spettacolo e Sport della Regione Lazio e dell’Assessorato alle Politiche Culturali della Provincia di Roma.
Curata da Giovanna Cappelli, l'esposizione è arricchita da vari dipinti ( tra cui spicca lo stupendo olio in cui è ritratto l’incontro di Pio VII e il Duca di York a Villa Arrigoni), medaglie, documenti originali, un marmoreo busto, il bozzetto originale del monumento funebre degli Stuart (opera di Antonio Canova) nonché dei volumi raccolti durante la sua vita dallo stesso alto prelato ed ospitati nella sua famosa biblioteca. Basti ricordare il codice miniato “Libro d’ore” di Caterina dei Medici, per capire la qualità di tali volumi.

Allettante è il tour che l'esposizione permette: i visitatori della mostra infatti potranno ripercorrere le tappe principali frascatane della vita e delle attività del Cardinale; visitare, dietro prenotazione, il Seminario Tuscolano, la Chiesa del Gesù, la Cattedrale di San Pietro e il Palazzo Vescovile col fine di visionare e apprezzare le numerose opere d’arte donate dal Vescovo alla Comunità frascatana, inclusa la biblioteca da poco restaurata.

Brevi cenni sul Cardinale

Il Duca di York, che può essere considerato giustamente l'ultimo pretendente giacobita (della linea cattolica degli Stuart) a salire sul trono d’Inghilterra, Scozia e Irlanda, ricevette il cardinalato nel 1747. Divenuto Vescovo di Frascati si diede a incrementare la sua biblioteca, contenente 2.200 titoli, finché il 3 dicembre 1776 ( quindici anni dopo la sua nomina) la donò al Seminario Vescovile di Frascati. La sua raccolta era particolarmente ricca: volumi di letteratura, erudizione scolastica, agiografia, opere devozionali, classiche, di sapere antiquario e scientifico. Molte edizioni risalgono al XVI e XVII sec. Per capire la modernità del Cardinale, basti pensare che egli condivideva la sua biblioteca con chiunque ne facesse richiesta. I libri infatti non solo potevano essere visionati (e non chiusi dentro gli scaffali come era uso del tempo) ma persino prestati. Il Cardinale infatti si proponeva di accrescere in tal modo lo spessore culturale del clero della sua Diocesi e degli abitanti frascatani.
A tale biblioteca egli annesse anche una tipografia. Per salvarla dalla devastazione della guerra, nel 1944 tutta la raccolta fu trasferita nella Biblioteca Apostolica Vaticana.