Cervara, situata a m.1053 sul l. m., si trova nel parco naturale regionale dei monti Simbruini. Il verde delle sue faggete, il paesaggio mozzafiato sulla sottostante Valle dell’Aniene e sui monti limitrofi colpiscono il visitatore e lo inducono a penetrare, passeggiando a cavallo o semplicemente a piedi, questo ambiente estremamente unico e suggestivo...

Il fascino di Cervara
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In passato Cervara si raggiungeva solo cavalcando un mulo ma, nonostante la scarsità di collegamenti, molti furono gli artisti che vi si recarono attratti dalla fama delle sue bellezze naturali. Ancora oggi tale fascino persiste per cui la tradizione degli artisti che vengono a Cervara è ancora viva.
Il paese
Informazioni
Il Parco dei Monti Simbruini

Cervara di Roma è una delle porte d'ingresso al Parco, che con i suoi 30.000 ettari rappresenta la più grande area protetta del Lazio. Il paese infatti rappresenta il luogo di partenza ideale per inoltrarsi allo scoperta del Parco attraverso una serie di escursioni fra cui spicca quella che porta a Campaegli.
Il costume a Tivoli e nella Valle dell'Aniene

L'americano Samuel Finley Breese Morse (1791-1872), inventore del telegrafo elettrico, prima di dedicarsi alla scienza, era un appassionato di pittura che lo portò ad effettuare un lungo viaggio in Europa che lo portà a visitare anche i dintorni di Roma. Nel suo Diario Romano egli riporta minuziosamente la visita a Cervara (Cerbara), descrivendo in particolare il costume delle donne: una mantella a righe, o a tinta unita di vari colori, ma più generalmente bianca, a coprire il busto che davanti termina a punta e le maniche bordate di un gallone d'oro; poi la gonna di colore blu scuro per lasciar vedere le scarpe dal tacco alto e dalle suole chiodate.