Ho il piacere di informarvi della mia candidatura.
RENZI BRUNO Candidato nella lista “Verdi per la Bonino”
Il 28 e il 29 marzo prossimo si terranno le elezioni per rinnovare l’amministrazione Regionale. È un appuntamento elettorale importante e un’occasione da non perdere per offrire il nostro contributo al miglioramento del comprensorio nel quale viviamo.
È per questa ragione che ho voluto candidarmi e desidero comunicarvi i motivi di tale scelta e informarvi sul mio impegno civico e politico. Fin dagli anni Ottanta, come fondatore dell’Associazione Naturalistica "Orchidea", sono stato animatore di iniziative di tutela ambientale e valorizzazione del nostro territorio. Ho sempre cercato di comunicare questa passione e concretizzarla anche attraverso la rappresentanza nelle istituzioni: nel Consiglio comunale di Genazzano, nel Consiglio del Consorzio Ecologico Prenestino, nella segreteria del Gruppo dei Verdi della Provincia di Roma di cui sono Portavoce a Genazzano.
Inoltre, lavoro all’Agenzia Regionale per i Parchi del Lazio. Voglio ricordare che in questi anni di attività, svolta in collaborazione con gli enti istituzionali, associazioni, lavoratori, ecologisti, imprenditori, con il mondo
studentesco, intellettuale e della ricerca tecnologica, sono state intraprese azioni determinanti a livello territoriale per la conoscenza, il risanamento ambientale e per la salvaguardia del patrimonio culturale, naturale e
produttivo della nostra terra.
Ritengo fondamentale che in un’area come la nostra si prendano in esame tutte le reali potenzialità che essa possiede e si crei un nuovo sinergico rapporto di collaborazione tra istituzioni laiche e religiose, tra il mondo accademico-scientifico e le realtà sociali economiche e culturali del territorio. Dobbiamo avere come obbiettivo principale uno sviluppo intelligente e rispettoso dell’ambiente in cui viviamo, da realizzare attraverso l’impiego dei Fondi strutturali e dei programmi della Comunità Europea, dei fondi nazionali, regionali e provinciali, soprattutto in quei servizi al cittadino e in quei settori strategici per lo sviluppo dei nostri paesi (trasporti, infrastrutture,
sanità, ambiente, lavoro, rifiuti, ma soprattutto risparmio, innovazione, ricerca, formazione). Purtroppo molto spesso, a livello locale, le tante possibilità e i fondi che ci vengono offerti o sono dispersi o a volte non sono
nemmeno richiesti!!!
Vogliamo che il nostro futuro e il futuro della realtà nella quale viviamo sia orientato dalla corretta gestione delle risorse e da uno sviluppo integrato ecosostenibile. Le grandi opere da pianificare, i progetti e i programmi per il
bene di questo nostro comprensorio devono essere parte di un unico piano territoriale, da costruire insieme; un piano di area che sappia immaginare come saranno nei prossimi anni i nostri paesi, dove abiteremo noi e i nostri figli.
Per questo dobbiamo eliminare i rischi che incombono sempre minacciosi e non ripetere gli errori che in passato hanno causato un’espansione senza regole e che si sono ritorti contro il vero bene del territorio e del suo vero sviluppo.
Per una giusta rappresentanza del territorio









