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Comunicato stampa lottizzazione Nathan

Federico Colia IDV- 7 dicembre 2011

 “Uno stupro del territorio, quello portato avanti consapevolmente dalla giunta Gallotti, con la l’indifferenza o la connivenza di molti pezzi di opposizione, e senza il supporto di tutta la maggioranza – questo il commento a caldo di Federico Colia, capogruppo dell’IDV in Consiglio Comunale a Tivoli, ed unico consigliere a votare contro la famigerata lottizzazione di Ponte Lucano “Ex Nathan”.
Dopo l’ignavia mostrata sulla Lottizzazione di Piazza Catullo, dopo aver approvato una lottizzazione nuova a Villa Adriana, mentre si lascia trascorrere il tempo e dei privati continuano a costruire un edificio in centro su Via Roma che presenta diversi profili apparentemente problematici (su cui l’Italia dei Valori ha presentato un’interrogazione che giace senza risposta ormai da mesi), questa amministrazione raggiunge l’apice dello sfruttamento del territorio con l’approvazione della Nathan – prosegue Colia - Il Sindaco si fa promotore di una politica demagogica e populista, con la quale tenta da un lato di cavalcare, maldestramente e tardivamente la protesta relativa alla discarica di Corcolle “per salvaguardare la Villa di Adriano” (mentre l’IDV non ha mai fatto mancare la propria presenza e il proprio appoggio reale ai cittadini) e poi cosa fa? Fa approvare dalla sua rabberciata maggioranza una lottizzazione che potrebbe creare alla Villa e al nostro territorio non pochi problemi. Forse vuole difendere la Villa dai rifiuti con un bel recinto di cemento!
Ormai lo sfruttamento intensivo del territorio sembra essere l’unico modo che questa maggioranza trova per “fare cassa” venendoci poi a raccontare che è anche la scelta migliore per la cittadinanza e che dobbiamo guardare all’indotto! L’indotto di questo provvedimento sarà, e spero di sbagliarmi, che l’Unesco ce ne chiederà conto, e che mineremo ancora di più la vivibilità di quella zona e l’appetibilità turistica del nostro territorio. Addirittura il Comune di Tivoli si è sbrigato ad approvare tutto prima che il TAR si pronunci (a gennaio 2012) sulla richiesta, dei costruttori, di nominare un Commissario Ad Acta, mostrando una solerzia che i normali cittadini di Tivoli raramente hanno potuto apprezzare nei loro confronti– dice ironicamente Colia.
Questa approvazione a ranghi ridotti è poi l’ennesima riprova della fine politica di questa maggioranza, che non riesce a contare su più di 12 voti, Sindaco compreso; la maggioranza ha messo in atto un vero e proprio “blitz” in consiglio, approfittando del fatto che ero momentaneamente fuori dai banchi dell’opposizione il presidente pro tempore, per evitare il confronto sull’argomento, ha subito messo in votazione la delibera, così non sono potuto intervenire, e sono rientrato in tempo per esprimermi con il voto contrario. Altri 3 consiglieri di opposizione invece sono semplicemente rimasti fuori dall’aula mentre si consumava lo scempio del nostro territorio. Chi è uscito dall’aula pur di non prendere una posizione, domani non si vergognerà di tornare a chiedere all’Italia dei Valori di costruire insieme dei programmi di governo, e noi sinceramente vorremmo capire con che faccia ce lo chiederanno! – questa la domanda retorica che si pone il consigliere.
Il voto ha certificato inequivocabilmente chi fa opposizione, e chi fa chiacchiere, in Consiglio Comunale. In apertura del Consiglio il capogruppo del PD aveva addirittura preannunciato un’interrogazione verso la vergognosa colata di cemento all’anfiteatro di Bleso, per poi sparire al momento del voto sulla Nathan.
Noi avevamo presentato una richiesta di posticipazione del voto perché, a nostro avviso, la proposta di lottizzazione era carente di due atti propedeutici (parere geomorfologico della Regione Lazio e parere della Soprintendenza Archeologica) e invece, con l’ennesima forzatura, si è scelto di procedere comunque.
Ormai il dado è tratto, ci complimentiamo con questa maggioranza che sta portando a compimento tutte le peggiori iniziative politiche intraprese dalle amministrazioni precedenti, dimenticandosi della tanto predicata discontinuità della campagna elettorale. Noi dal canto nostro, come unica opposizione, non ci arrendiamo di certo, e infatti ci siamo già attivati a livello regionale (una mozione e due interrogazioni presentate proprio oggi) per delle altre iniziative per la salvaguardia di quella preziosa porzione del nostro territorio.”
“Il silenzio della politica attorno a questa vicenda è stato vergognoso- commenta poi Riccardo Reali – segretario dell’Italia dei Valori di Tivoli. Noi ci siamo fatti promotori di un’iniziativa che ha visto prendere nettamente posizione sulla vicenda l’IDV, SEL, PRC, Verdi Ecologisti, Reti Civiche e Rete dei Cittadini, gettando anche le basi per ripartire insieme, mentre gli altri partiti hanno lasciato trascorrere il tempo nel silenzio, e oggi si guardano bene dal dire come hanno (o peggio ancora non hanno!) votato in Consiglio Comunale.
Per l’ennesima volta siamo davanti all’incapacità di arrivare a prendere una posizione comune in opposizione, forse con 11 voti avremmo anche potuto impensierire una maggioranza che a stento ne ha raggiunti 12.
Chi nell’Amministrazione precedente portava avanti la Nathan e ancora la sostiene “a parole” non ha avuto neppure il coraggio di votarla, ma siamo fiduciosi che la cittadinanza non sarà indifferente a questi atteggiamenti che si vogliono far passare nel silenzio, noi abbiamo voluto marcare una discontinuità e una diversità di vedute, che purtroppo si fa sempre più ampia anche con gli altri partiti di “opposizione”. Ora la partita si sposta su altri campi, a partire dal Consiglio Regionale, nel quale abbiamo presentato oggi una mozione (insieme ad altri partiti di centrosinistra) che propone di espropriare i terreni e destinarli a funzioni pubbliche, e due interrogazioni (a firma del Consigliere Giovanni Colagrossi) per comprendere se ci sono state delle “falle” nel processo di approvazione della lottizzazione. Siamo arrabbiati ma di sicuro non ci siamo arresi.”

 

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