Al commissario prefettizio
dott Mario De Meo
e p. c. Viceprefetto Enza Caporale Subcommissario.
Comune di Tivoli
Oggetto: campagna elettorale 2010 – Rispetto della legalità
Ci rivolgiamo al Commissario prefettizio della città di Tivoli perché ricordi quanto è accaduto lo scorso anno nella città di Guidonia Montecelio dove ricopriva lo stesso incarico.
In quella città, la campagna elettorale per le amministrative vide succedersi una serie di inadempienze ed omissioni da parte del Comune che consentirono una illegalità diffusa nelle affissioni dei manifesti e nel rispetto del diritto delle forze politiche minori.
Gli spazi elettorali non vennero collocati in punti visibili e non rispettavano le norme previste dalle leggi elettorali in vigore, per numerazione visibile, dimensioni e quantità.
Un attacchinaggio selvaggio ed indecoroso provocò un vero e proprio insozzamento della città, con montagne di manifesti affissi nei luoghi più impensati e mucchi di carta a terra .
Fu qualcosa di indecoroso ed insultante per la cittadinanza, uno spreco economico assurdo, una vergogna. Tanto è vero che l’affluenza alle urne dei cittadini indignati fu molto bassa.
La presente vuole testimoniarLe l’esigenza che questo a Tivoli, città d’arte e meta turistica di eccezionale importanza, non venga consentito.
Le avvisaglie già si notano! I manifesti abusivi già riempiono i muri.
Ci auguriamo che ella possa far allestire un servizio rapido di defissione tale da indurre al rispetto del decoro e della legge, nonostante il recente, assurdo, condono anticipato varato dal Governo.
Anche una conferenza plenaria con i rappresentanti delle liste partecipanti alla competizione amministrativa potrebbe risultare importante, per attivare un “patto tra gentiluomini” indirizzato al rispetto degli spazi elettorali, dei muri della città, dei cittadini.
Auspicando attenzione alla presente, e rispetto della legalità, porgo distinti saluti
Gianni Innocenti
(Candidato a Sindaco per Sinistra ecologia e Libertà)
Tivoli, 1 marzo 2010








