Sinistra ecologia e Libertà
Comunicato stampa
Nel leggere l’articolo pubblicato sul numero odierno del Quotidiano Guidonia Oggi nel quale vengono riportate alcune dichiarazioni del segretario cittadino di Rifondazione comunista occorre precisare che non risponde al vero quanto Giulio Bonansingo esprime.
Sinistra ecologia e libertà ed il suo candidato a Sindaco Gianni Innocenti non hanno mai dichiarato che appoggeranno Marco Vincenzi ad un eventuale ballottaggio.
Quello che esprimiamo dall’inizio della campagna elettorale e che Rifondazione si ostina a non recepire è molto semplice e non può essere volutamente distorto: non vogliamo un governo di centro destra a Tivoli.
La nostra linea è chiarissima: al ballottaggio, per il Centro-sinistra, possono arrivare Vincenzi, Paluzzi o Innocenti. Immediatamento dopo il primo turno, Sinistra ecologia e Libertà convocherà in una assemblea pubblica presso le Scuderie Estensi il candidato al ballottaggio del centro sinistra. Nell’assemblea, davanti alla cittadinanza, verranno esposti i punti programmatici che per Gianni Innocenti e la sua lista sono fondamentali ed irrinunciabili. Su quei punti il candidato che dovrà presentarsi al secondo turno dovrà impegnarsi pubblicamente davanti alla cittadinanza ed offrire le garanzie necessarie, anche in termini di rappresentanza nell’amministrazione.
Solo in questo caso Gianni Innocenti dichiarerà ufficialmente di appoggiare il candidato di centro sinistra qualunque esso sia o accetterà appoggi dagli altri candidati di centro sinistra nel caso fosse lui ad essere presente sulle schede del ballottaggio.
Nessun accordo sotterraneo quindi, solo davanti agli elettori si possono prendere decisioni che sugli elettori e su tutta la città ricadono.
Invece di attribuirci non veritiere azioni future, auspichiamo che Rifondazione faccia conoscere pubblicamente ai propri elettori quale sarà il percorso che al ballottaggio seguirà e ci asteniamo dal trarre facili conclusioni in merito alla opacità fin qui dimostrata su questo punto.
Il nostro modo di fare politica è diverso ed improntato all’onestà ed alla trasparenza, anche in quell’ottica di Agenda 21 che significa un autentico coinvolgimento della cittadinanza nello scegliere e nell’amministrare.
Gianni Innocenti









