COMUNICATO STAMPA
Inchiesta Ced, Rubeis: attendiamo esiti della indagine preliminare
<In riferimento ad alcuni fatti riportati oggi su un organo di informazione secondo i quali l’inchiesta giudiziaria che riguarda il Ced (Centro Elaborazione Dati) del comune di Guidonia Montecelio è “partita lo scorso anno, pare a seguito di una denuncia presentata da un assessore e mirata a verificare le presunte irregolarità di spesa effettuate nel corso degli anni 2005-2008”, il sindaco di Guidonia Montecelio Eligio Rubeis, precisa che mai nessuno dei suoi assessori ha mai formulato, né mosso “denunce”, verbali o scritte, né tantomeno esposti o querele verso tre dipendenti, due funzionari e un dirigente dell’Ente che, per stessa ammissione del legale di due dei tre, l’avvocato, nonché consigliere comunale Vittorio Messa, risultano essere oggetto di avvisi di garanzia per presunte irregolarità ai danni dell’Ente, commesse all’interno del settore amministrativo durante gli anni della passata amministrazione di centrosinistra, irregolarità che, evidentemente, integrano ipotesi di reato procedibili d’ufficio. Sul fatto, aggiunge Rubeis, ho ricevuto anche una interrogazione del gruppo del Partito democratico alla quale risponderò nelle prossime ore. Circa la vicenda, la mia amministrazione, nel segno della massima trasparenza, nell’ultimo anno e mezzo ha messo a disposizione degli inquirenti ogni materiale e documentazione richiesta ed utile a chiarire le circostanze della inchiesta. Mi auguro che le ipotesi di “gravi reati” ai danni dell’Ente di cui parla il Pd nella interrogazione non possano trovare conferma, che in caso contrario l’accertamento della verità arrivi nei tempi più celeri possibili, confidando nell’altissima professionalità della Procura di Tivoli e degli inquirenti. Ora attendiamo gli esiti della indagine preliminare.
Guidonia lì, 11 maggio 2011









