Discarica di Villa Adriana: arriva lo stop dalla Soprintendenza alle Belle Arti

Tivoli, 23 gennaio 2018

Dopo le proteste di ambientalisti e WWF, l'allarme lanciato da Urbano Barberini, assessore alle Politiche Culturali, Sport e Turismo del comune di Tivoli, prende posizione anche la Soprintendenza speciale alle Belle arti e al paesaggio di Roma contro la nuova ipotesi di discarica in località Corcolle, a poca distanza (ancor meno di quanto lo fosse il sito individuato nel 2012 dall’allora commissario per la gestione dell’emergenza rifiuti Giuseppe Pecoraro) da Villa Adriana, patrimonio UNESCO.

Già nel 2012 le denunce avevano spinto l'Unesco a mandare una lettera per ricordare agli enti competenti come la Villa fosse patrimonio dell'umanità e in quanto tale da preservare.

Tenuta all'oscuro di tutto, la Soprintendenza speciale ha ribadito nuovamente l’esistenza e il necessario rispetto di vincoli in un’area di grande pregio paesaggistico e archeologico. Il cantiere è stato pertanto sospeso con effetto immediato.
Per molti giorni si è lavorato nell'ombra (sfruttando le ore notturne), forse nella speranza di riuscire a portare, senza troppi clamori, le macerie del terremoto che nell’agosto 2016 hanno devastato Amatrice e le altre città vicine, con il timore, fondato, che in realtà venissero portati anche altri tipi di rifiuti.

 Franco Prosperetti, Soprintendente speciale alle Belle arti e al paesaggio di Roma, tramite circolare (inviata ai carabinieri del Nucleo tutela patrimonio culturale, quelli della stazione San Vittorino, il comando della polizia locale del VI municipio e l’ufficio tecnico dello stesso) ha reso noto quanto segue:
"Nei giorni scorsi i funzionari tecnico-scientifici della Soprintendenza Speciale di Roma hanno riscontrato dei lavori di movimento terra in prossimità del chilometro 24 della via Polense-via Zagarolese, in una località detta Corcolle. Di queste attività di movimento terra non è stato dato alcun avviso alla Soprintendenza, malgrado la zona sia gravata da vincolo paesaggistico, e sia di grande interesse storico viste le importanti presenze archeologiche e monumentali. Pertanto si invita a voler far sospendere le attività in atto nell’area in attesa del parere di competenza di questa Soprintendenza".

La comunicazione è firmata inoltre dai funzionari responsabili: Dottor Stefano Musco, Dottoressa Cristina D'Agostini, Architetto Maria Luisa Mutschlechner.

Per Stefano Musco, archeologo della Soprintendenza Speciale, il sito di Corcolle "è di grande interesse archeologico, una delle zone più integre dell'agro romano e fare una cosa del genere sarebbe sbagliatissimo. Tra le tante scelte che potevano essere fatte questa è certamente una delle più infelici."

Oltre alla tutela storico-culturale, vale la pena ricordare la preoccupazione mossa da Legambiente Tivoli circa la permeabilità del terreno: "Sotto la cava di pozzolana corrono le acque di falda provenienti dai Colli Albani e dai Monti Prenestini. Il confine del piano di cava è dato dal fosso dell’Acqua rossa e quindi esiste il vincolo della legge Galasso a tutela dei corpi idrici".

Purtoppo sappiamo che i tentativi di chi ha interesse a realizzare in questo sito una discarica non si fermeranno. Bisognerà stare allerta.

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