Discarica a Villa Adriana: la Regione dice no 

Roma, 29 maggio 2018

 Discarica a San Vittorino, la Regione dice no al sito alle porte della Villa Adriana. La notizia è arrivata questo martedì pomeriggio direttamente dalla Regione Lazio dopo che, in giornata, diverse associazioni avevano protestato contro il progetto.

Dalla Regione

“La Direzione regionale Politiche Ambientali e Ciclo dei Rifiuti – hanno scritto dalla Regione -ha respinto la richiesta della societa’ ‘Immobiliare Agricola San Vittorino’, poi volturata in DAF srl, di poter conferire in discarica anche le macerie provenienti dai Comuni colpiti dal sisma. In particolare, la domanda di poter acquisire il codice Cer 200399 per lo smaltimento dei rifiuti provenienti dalle zone di Amatrice e Accumolinon e’ stata accolta perche’ legata allo stato di emergenza terminato il 28 febbraio 2018. La gestione di rimozione dei detriti, pertanto, proseguira’ nel rispetto delle procedure ordinarie”.

Le associazioni schierate contro la discarica

La DAF Srl del gruppo Donzelli aveva presentato ricorso al Tar contro il fermo lavori richiesto a gennaio dalla Soprintendenza Speciale Archeologia Belle Arti e Paesaggio di Roma guidata da Prosperetti, che richiedeva la verifica delle relative autorizzazioni e il blocco di qualsiasi attività all’interno della ex cava di proprietà Salini, che la DAF Srl voleva trasformare in una discarica per i rifiuti provenienti dalle aree colpite dal terremoto, ad un passo dalla Villa di Adriano, in una delle zone più importanti del mondo dal punto di vista archeologico, paesaggistico e ambientale, sulle falde acquifere e i pozzi di captazione, a confine col corso d’acqua.

 

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