L’Amministrazione Comunale, alla fine del decorso anno, ha istituito un Tavolo Tecnico per verificare la possibilità di costituzione di parte civile del Comune di Tivoli nei procedimenti giudiziari per atti di violenza nei confronti delle donne, minori, anziani e disabili a carico di soggetti responsabili di tali reati, siano essi commessi all’interno delle mura domestiche sia in altre situazioni e che siano consumati nell’ambito del territorio comunale e/o nei confronti di cittadine/i residenti.
Tale Tavolo ha concluso i suoi lavori nei tempi previsti ed ha rimesso le risultanze per consentirne l’ulteriore e definitivo iter presso i competenti organi Consiliari.
Alla Commissione Tecnica, presieduta dall’Assessore alle Politiche della Famiglia e Welfare Avv. Federica Mondani e composta dai componenti della Commissione Consiliare delle Elette e della Commissione Consiliare Servizi Sociali, da rappresentanti dell’Avvocatura Comunale, da Specialisti Legali e del ramo e da rappresentanti di Associazioni operanti in materia, va dunque il ringraziamento dell’Amministrazione Comunale, per un impegno oneroso in termini di tempo e lavoro e svolto a titolo completamente gratuito e per la capacità dimostrata nel predisporre un testo, che al di là delle specifiche tecnico-legali contenute, è indice di attenzione vera alla problematiche inerenti, sulla scia della espressione di volontà, espressa unanimemente, che rimarca come, con questa iniziativa, il Comune di Tivoli abbia inteso trasformare interessi diffusi e generici dei cittadini in propri interessi specifici e in oggetto peculiare delle proprie attribuzioni e dei suoi compiti istituzionali, con la conseguenza di poter, anzi dover, porre in essere tutte le azioni giuridiche necessarie per preservare il proprio territorio da fenomeni di violenza nei confronti di donne, minori, anziani e disabili.
L’Assessore Avv.to Federica Mondani ricorda come affrontare tali questioni sia stata una delle priorità di questa amministrazione:-“ a conferma - ricorda l’Assessore - l’Amministrazione Comunale, all’emergenza di fatti criminosi di questo tipo, non soltanto ha già approntato apposite strutture di sostegno operativo psicologico e sociale a favore delle donne vittime di violenza, ma ha anche sentito il bisogno di affermare, con ancora maggiore consapevolezza di governo, che le violenze sessuali compiute nei confronti delle donne costituiscono un danno alla comunità, che aspira ad essere riconosciuto anche in sede giudiziaria; l’azionabilità dell’istituto della “costituzione di parte civile” da parte dell’Ente «Comune di Tivoli» si fonderà sul riconoscimento generale che gli atti di violenza sessuale, verso chiunque commessi, costituiscono una lesione diretta a quei principi di pacifica convivenza e di espressione della personalità nei quali si sostanzia il significato prioritario delle relazioni comunitarie. E’ un traguardo importante, l’Atto di indirizzo oggi redatto ne rappresenta il primo passo, – aggiunge l’Assessore – che si ispira alle, purtroppo, non ancora molte Amministrazioni in Italia che decidono di porre attenzione e fornire strumenti a chi rimane vittima di violenze. Tivoli sarà tra queste ‘poche’ che hanno dimostrato attraverso i propri organi amministrativi di avere una sensibilità speciale.”









