Tivoli e dintorni - Terre da scoprire

Il portale di cultura, storia ed eventi

Con il patrocinio del
Comune di Tivoli
Stemma Comune di Tivoli
Assessorato al Turismo
Top right
ESENITA

Nei dintorni


Approfondimenti

Speciali e dossier

Aggiornamenti

Feed RSS

Newsletter



No al nuovo Piano di accorpamento scuole deciso dalla Provincia

22 novembre 2011

<No> al nuovo Piano di accorpamento scuole deciso dalla Provincia
Il sindaco agli studenti: <Al vostro fianco nella protesta>


Il sindaco, gli studenti, la dirigenza scolastica, tutti insieme nel dire <no> al nuovo Piano di dimensionamento deciso dalla Provincia di Roma per l’anno scolastico 2012-2013. Esso, di fatto, trasloca direzione scolastica e segreteria generale dall’Istituto tecnico ex Minniti di via Zambeccari a Guidonia Montecelio in quella del Volta, stesso corso di studi, con sede principale però nella vicina Tivoli. Una decisione maturata in una logica di tagli decisi dal ministero per la Istruzione. Il nuovo Piano di riorganizzazione delle strutture varato da Palazzo Valentini, denunciano i docenti dell’ex Minniti in una lettera indirizzata per conoscenza al sindaco di Guidonia Montecelio Eligio Rubeis, entra pesantemente negli assetti scolastici cittadini, rompendo quegli equilibri secondo i quali, attualmente, tra sede principale (il Volta di Tivoli) e sedi associate (il Volta sede distaccata di Guidonia Montecelio e, appunto, l’ex Minniti) sono oltre 600 gli iscritti in gran parte però provenienti dalla Città dell’Aria. <L’unica verità - spiega Rubeis che stamane ha incontrato una delegazione di studenti che protestava contro il dimensionamento deciso dalla Provincia sotto la sede del Comune - è che ancora una volta la scelta di accorpamento delle strutture fatta dalla Provincia penalizza la terza città del Lazio a vantaggio della vicina Tivoli. Guidonia, al contrario, dall’alto dei suoi 100mila abitanti, avrebbe il diritto di dire la sua. Non è la prima volta che questa possibilità le viene negata, devo forse ritenere che con l’assessore provinciale alla Scuola Rita Stella parliamo lingue diverse perché su fronti politici opposti?>. Rubeis attende ancora, dopo oltre un anno, di conoscere quale sia <l’indirizzo della Provincia alla richiesta avanzata dal Comune di realizzare una scuola superiore su di un’area già individuata nel Prg in zona Bivio di Guidonia. Questa città - aggiunge il sindaco - è ancora costretta a mandare i suoi studenti negli istituti ad indirizzo umanistico, liceo classico e linguistico, della vicina Tivoli, garantendo però anche il maggior numero di iscritti; ne ho parlato con l’assessore Stella in varie circostanze, il problema dei tagli, mi ha sempre risposto, è il principale ostacolo. Non mi risulta tuttavia che problemi di carattere economico abbiano impedito alla Provincia di finanziare la costruzione di sedi distaccate a Monterotondo dove sia sta realizzando un nuovo edificio per gli studenti del liceo classico Orazio. Perché Guidonia deve fare sempre la parte della cenerentola? L’ho assicurato ai ragazzi, al dirigente scolastico, ai docenti, sposo appieno la loro proposta alternativa avanzata a Palazzo Valentini, sono al loro fianco a difesa della centralità dell’ex Minniti rispetto all’istituto comprensivo di cui fa parte, invito l’assessore Stella a rivedere le sue decisioni, altrimenti mi vedrò costretto a spostare la protesta degli studenti di Guidonia in via IV Novembre a Roma, sede della Provincia: io sarà alla testa del corteo>.
 

Presentazione | Chi siamo | Pubblicitā | Crediti | Contatti | Bibliografia | Link | ©2003-2007 Tibursuperbum S.r.l. unipersonale