Tivoli e dintorni - Terre da scoprire

Il portale di cultura, storia ed eventi

Con il patrocinio del
Comune di Tivoli
Stemma Comune di Tivoli
Assessorato al Turismo
Top right
ESENITA

Nei dintorni


Approfondimenti

Speciali e dossier

Aggiornamenti

Feed RSS

Newsletter



Rubeis firma l’ordinanza “anti-prostituzione”. Multe salate per i clienti

17 giugno 2010

COMUNICATO STAMPA

Tiburtina, “lucciole” in fuga da Roma si riversano a Guidonia
Rubeis firma l’ordinanza “anti-prostituzione”. Multe salate per i clienti

Eligio Rubeis firma una ordinanza che vieta la prostituzione su tutto il territorio di Guidonia Montecelio. Era stato in effetti notato, durante una serie di sopralluoghi effettuati dal Capo di Gabinetto, dirigente Augusto Colatei, che dopo l’entrata in vigore delle ordinanze romane, emesse nel 2008 dal sindaco Gianni Alemanno, la prostituzione sulla Tiburtina si era semplicemente spostata dal tratto capitolino, <allargandosi> nella periferia cittadina e nell’hinterland, ossia sul territorio del comune di Guidonia Montecelio, soprattutto nei quartieri di Setteville, Albuccione e Bivio di Guidonia. Da qui l’esigenza, spiega il dirigente, di mettere regole ferree che <impediscano ai clienti di contrattare o concordare prestazioni sessuali a pagamento e di non intrattenersi, anche solo per chiedere informazioni, con chi esercita l’attività di prostituzione su strada>. Dunque, Guidonia Montecelio come Roma, Milano o Padova. Come migliaia di altri comuni italiani dove la politica ha predisposto misure eccezionali di contrasto alla <prostituzione dilagante>. La multa, anche nel principale centro dell’'hinterland capitolino, partirà da 200 euro per <chiunque sarà sorpreso a contattare - si legge nella ordinanza - soggetti dediti alla prostituzione; a concordare <con gli stessi prestazioni sessuali>. E’ inoltre <fatto divieto per chiunque assumere atteggiamenti, modalità e comportamenti equivoci, ovvero di indossare abbigliamenti che manifestino l’intenzione di adescare, o esercitare l’attività di meretricio>. La violazione dell’ordinanza comporterà l’applicazione di una sanzione amministrativa che andrà da un minimo di 200 euro. <Le dimensioni assunte da questo fenomeno lungo le nostre strade - spiega il sindaco - costituisce un problema di decoro, oltre che un serio pericolo per la circolazione stradale>. Nel documento, sono stati valutati anche gli effetti gravemente negativi sull’educazione dei minori e degli adulti, sottoposti ad una continua proposta di sessualità mercificata. L’ordinanza – si legge ancora nel testo – prevede l’applicazione di controlli certi con i mezzi e i turni della Polizia municipale, Provinciale, di carabinieri e Polizia di Stato.

Guidonia lì, 17 giugno 2010
 


Presentazione | Chi siamo | Pubblicità | Crediti | Contatti | Bibliografia | Link | ©2003-2007 Tibursuperbum S.r.l. unipersonale