Tivoli e dintorni - Terre da scoprire

Il portale di cultura, storia ed eventi

Con il patrocinio del
Comune di Tivoli
Stemma Comune di Tivoli
Assessorato al Turismo
Top right
ESENITA

Nei dintorni


Approfondimenti

Speciali e dossier

Aggiornamenti

Feed RSS

Newsletter



Nessun allarme smog a Guidonia, a confermarlo sono i dati dell’Arpa

14 dicembre 2011

 A Guidonia non c’è nessun allarme smog. A confermarlo sono i dati sull’inquinamento diffusi dall’Arpa Lazio. La situazione è completamente sotto controllo in città, come distanti dalla soglia limite sono i superamenti annui dei valori per il Pm10 cm/24h; a un mese dal termine del 2011 infatti, Guidonia è a quota 23 sui 35 consentiti, mentre la concentrazione di NO2 (biossido di azoto), il principale killer da inquinamento veicolare, quest’anno è sempre rimasta abbondantemente sotto la soglia limite, mai sfiorando i livelli massimi previsti per legge. Anche i valori di CO (monossido di azoto), NOx (sigla che identifica tutti gli ossidi di azoto e le loro miscele) non hanno superato mai i livelli consentiti.
La sigla Pm10 identifica materiale presente nell’atmosfera in forma di particelle microscopiche. Le principali fonti, dicono gli studi, sono naturali (ad esempio erosione del suolo e incendi boschivi) e in percentuale minore legate all’attività dell’uomo (processi di combustione) o a fattori atmosferici. Bene, nel mese di novembre, l’Arpa Lazio, dice che in soli sei giorni i valori del Pm10 hanno superato il limite consentito, e di poco, e che negli undici mesi ciò è successo 23 volte. Il limite annuale è di 35, Roma è andata sopra le 50 volte. Ed è anche facile stabilire che questi sforamenti del Pm non siano direttamente riconducibili allo smog veicolare, dal momento che nel medesimo periodo preso in esame dall’Arpa, le emissioni di NO2, Co, NOx sono rimaste invece abbondantemente sotto la soglia limite.
Il biossido di azoto (No2) è infatti il più terribile inquinante dell’aria ed è un gas irritante per le vie respiratorie. Le concentrazioni misurate dalla rete gestita da Arpa sono spesso critiche, in particolare nelle aree urbane e presso le stazioni di traffico. Il biossido di azoto si forma in atmosfera per ossidazione del monossido di azoto prodotto per la maggior parte da traffico veicolare, impianti di riscaldamento e combustioni in genere. Ebbene, a Guidonia, mai nel 2011 i valori hanno sforato il limite e la situazione non è lontanamente paragonabile a quella della Capitale dove infatti il traffico è stato fermato. Per avere un termine di paragone basta guardare alla differenza evidenziata dall’Arpa nella giornata di venerdì 11 novembre 2011: valore a Guidonia è di 83, valore a Roma Tiburtina di 215, quasi 3 volte tanto.
<La situazione è ampiamente sotto controllo e non presenta problematiche tali da dover adottare misure straordinarie - dichiara l’assessore all’Ambiente e Parchi Enrico Scattone -. E’ il caso di precisare che ogni eventuale aumento dei valori ci troverebbe vigili e preparati ad intervenire>.
<I dati dell’Arpa di quest’anno dicono che c’è una differenza abissale tra le emissioni marcate in quartieri anche prossimi della capitale, vedi zona Tiburtina, e la Città di Guidonia, dove trovano respiro, troppo spesso, allarmismi ingiustificati ma dove l’aria che si respira è oggettivamente migliore di quella di altri centri fortemente urbanizzati>, dichiara il sindaco di Guidonia Montecelio Eligio Rubeis.
Guidonia lì, 14 dicembre 2011

 

Presentazione | Chi siamo | Pubblicità | Crediti | Contatti | Bibliografia | Link | ©2003-2007 Tibursuperbum S.r.l. unipersonale