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Cave, la legge passa con modifica chiesta da Rubeis

22 giugno 2011

COMUNICATO STAMPA

Cave, la legge passa con modifica chiesta da Rubeis:
<Soddisfatto, ora normiamo perimetro area sanitaria di Villalba>

L’impianto della proposta di legge 168 che norma l’attività in proroga alle concessioni per cave e torbiere del Lazio è stato modificato. Il testo approvato oggi in aula alla Pisana conta su un ulteriore comma, il quattro bis, all’articolo 34 della norma 17 del 2004 oggetto di revisione. Il punto è il risultato del lavoro svolto dal tavolo tecnico giuridico istituito una settimana fa a seguito di istanza presentata dal sindaco di Guidonia Montecelio Eligio Rubeis (promotore di una modifica alla proposta di legge in oggetto). Il comma 4bis introduce il principio secondo il quale dopo una prima proroga di 5 anni, nelle aree dove sono presenti fenomeni di dissesto idrogeologico (come Villalba per la subsidenza), una ulteriore proroga della durata di un quinquennio sia vincolata alla verifica di aggravamenti o variazioni delle condizioni presenti in quelle aree. La norma prevede inoltre che sia il comune a commissionare “ad università o ad enti abilitati alla valutazione del rischio idrogeologico”, uno studio per la “determinazione degli effetti e dei pericoli connessi a tali variazioni o aggravamenti di cui tenere conto in sede di autorizzazione alle suddette proroghe”, anche fino a revocarle in caso di pericolo per la pubblica incolumità. <Si tratta di un risultato importantissimo per questa città - ha commentato Rubeis - nel quartiere di Villalba, abitato da 16mila persone, da dieci anni è in essere il fenomeno della subsidenza, ovvero l’abbassamento sistematico del sottosuolo determinato in prevalenza - dicono i geologi - dall’emungimento sconsiderato di acqua termale all’interno dei siti estrattivi dove si cava travertino in prossimità della falda acquifera. Ciò avviene in un’area ristretta, delimitata e ribattezzata dal Ceri “area sanitaria”. Per tutelare la preziosa risorsa termale che là nasce alimentando le storiche terme tiburtine, per proteggere e prevenire ulteriori disastri idrogeologici causa di centinaia di cedimenti strutturali di edifici, ho chiesto alla Regione, a Renata Polverini, di prevedere una deroga alla legge 168 che limiti per Villalba, più in generale per i territori soggetti a fenomeni tellurici, la concessione di proroghe di 15 anni che la legge prevedeva indiscriminatamente per tutte le attività estrattive del Lazio. Tale proposta, contenuta in un emendamento sub emendato dal consigliere regionale Gianfranco Gatti (Lista Polverini) è ora stata recepita nel comma 4bis che dirotta la legge 168 sulla strada della tutela da me intrapresa. Infine - conclude Rubeis - credo sia arrivato il momento di normare “l’area sanitaria” a tutela della risorsa termale, della incolumità dei cittadini e delle loro proprietà, affinché la sua perimetrazione, così come delineata dal Ceri, diventi per legge area di tutela assoluta>.
 

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