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La pera spadona č un prodotto tipico e tradizionale del Lazio

16 marzo 2011

 

Castel Madama, 16 mar 2011 (Ufficio Stampa Comune di Castel Madama) - Il Lazio è una regione ricca di prodotti tipici e di tradizioni gastronomiche. Accanto all’olio extravergine d'oliva della Sabina, alle nocciole della Tuscia ora c’è anche la Pera Spadona di Castel Madama. Infatti, il frutto simbolo della tradizione agricola castellana - che per anni ha rappresentato la ricchezza del paese - ha ottenuto il riconoscimento di prodotto tipico e tradizionale del Lazio, ai sensi della legge regionale 15/2000 “Tutela delle risorse genetiche autoctone di interesse agrario”. L’obiettivo è quello di potenziare e qualificare al massimo la produzione. Ed il 25 Marzo alle ore 18 il Comune di Castel Madama ha organizzato, presso l’aula consiliare, un incontro con agricoltori artigiani e commercianti locali per discutere sulla costituzione di un’associazione per la valorizzazione della Pera Spadona. Saranno illustrate anche le modalità di richiesta del contributo di € 70,00 a pianta coltivata da parte dei possessori di alberi di pera spadona. All’incontro parteciperà l’Assessore all’agricoltura Vincenzo Ascani, tecnici dell’ARSIAL (Agenzia Regionale per lo Sviluppo e l’Innovazione dell’Agricoltura del Lazio), rappresentanti della Coldiretti, della Confederazione Italiana Agricoltori ed il presidente della Proloco Alfredo Scardala. Ed è proprio l’Associazione ProLoco che in onore della Pera Spadona organizza dal 1958 una sagra nel mese luglio. Un'occasione ghiotta per fare un viaggio nel tempo e nei sapori tipici, riscoprendo le tecniche di coltivazione ed i gesti che i castellani si tramandano da secoli. Ora è tempo di pensare in grande e di far rinascere una produzione locale che potrebbe divenire sinonimo di risorsa culturale al pari delle bellezze storico-artistiche e paesaggistiche, oltre ad essere un’opportunità economica per l’intero territorio.

info: http://www.arsial.it/portalearsial/prd_tipici/default.asp
modulistica: http://www.arsial.it/portalearsial/prd_tipici/default.asp

CURIOSTA'
La pera Spadona a Castel Madama è conosciuta con l'appellativo dialettale stuvaletta (o stualetta) poiché sembra che fu prodotta per la prima volta nella prima metà dell'800 da un contadino soprannominato appunto "de Stualetta". L'agricoltore aveva innestato, per prova, in un terreno in località Pietro Romano, una pera comune con un'altra di natura selvatica. L'ibrido che ne risultò si rivelò sorprendentemente ricco di qualità organolettiche e gastronomiche. In breve la produzione giunse a sfiorare i tredicimila quintali l'anno, tanto da essere massicciamente esportato sui mercati di Roma e costituire nel tempo una notevole fonte di reddito per numerose famiglie di Castel Madama. Oggi la produzione locale di pera Spadona e della sua varietà pera de Zi' Lorenzu, fino ad alcuni decenni fa concentrata lungo la provinciale Empolitana, è drasticamente diminuita. Non per questo, però, risultano inferiori le qualità che la rendono ancora largamente apprezzata. Così la festa intitolata a questo frutto che si celebra ogni anno nel mese di luglio ne è viva testimonianza. Tanto da rendere questa sagra una delle poche rimaste in Italia così longeva e realmente legata ad un prodotto locale.


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