COMPOSTAGGIO DOMESTICO FUORI DAL CENTRO ABITATO: UN ALTRO PASSO AVANTI VERSO IL PORTA A PORTA
CASTEL MADAMA (RM), 06 mag. 2010 (Ufficio Stampa Comune di Castel Madama) – Compostaggio domestico, un altro passo avanti verso la raccolta porta a porta. L’Amministrazione comunale di Castel Madama intende ridurre la quantità di rifiuti indifferenziati da smaltire in discarica. L’obiettivo è dimezzare i costi di gestione e avere maggiore attenzione per l’ambiente.
Con il supporto della Provincia di Roma anche Castel Madama adotterà il “Porta a Porta”: un sistema di raccolta differenziata che obbligherà i cittadini a separare i materiali organici dal resto dei rifiuti. «La gestione di questi scarti organici richiede una frequenza di raccolta elevata, anche tre volte la settimana, che la rendono particolarmente onerosa per le aree a scarsa densità abitativa» spiega il Sindaco Giuseppe Salinetti. «Per gestire queste problematiche – prosegue il primo cittadino - abbiamo deciso di introdurre la pratica del compostaggio domestico nelle aree esterne al paese». Le zone coinvolte nel progetto sono Colle Passero, la Valle, Valle Caprara, Prato del Ghiaccio, Monitola e tutte le abitazioni in zona agricola. Insomma, la soluzione della raccolta dei rifiuti organici in queste aree avverrà in modo naturale ed economico. Imitando il ciclo della natura (in maniera controllata ed accelerata) il 16% della popolazione castellana che risiede nelle cinque frazioni abitative esterne e nelle case sparse in campagna potranno, attraverso il compostaggio domestico, ottenere dalla decomposizione dei rifiuti un terriccio ottimo per il giardinaggio, l’orticoltura e l’agricoltura. Le 497 famiglie che risiedono in queste aree potranno aderire volontariamente all’Albo Compostatori. L’impegno è quello di eseguire il compostaggio domestico nel proprio giardino o terreno. Ma non ci sono solo oneri. Per favorire questa pratica e l’iscrizione all’Albo il Comune ha pensato di ridurre, a chi aderirà, la tassa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani (TARSU). Una riduzione che va dal 13% per le famiglie con un solo componente, al 19% per le famiglie costituite da 6 o più persone. Chi aderirà non sarà lasciato solo. Oltre a fornire in comodato d’uso gratuito una compostiera domestica, il Comune offrirà un supporto costituito da un corso di formazione sulla tecnica di compostaggio e l’attivazione di un numero verde (800864776 attivo dal lunedì al venerdì dalle ore 10 alle ore 17) , a cui i cittadini possono chiedere assistenza per i primi sei mesi di avvio del nuovo sistema di raccolta. La richiesta di adesione all’Albo Compostatori dovrà essere presentata presso l’U.R.P del Comune o durante i corsi formativi. Per chi volesse saperne di più il 9 maggio alle ore 10.00 sarà inaugurato uno stand informativo presso la Fiera di San Michele in Viale XXV Aprile. A seguire saranno realizzati due seminari pubblici condotti da esperti del settore: il 13 ed il 25 maggio alle ore 17.30 nell’aula Consiliare della Casa Comunale.









