25 marzo 2011
Dal 25 marzo sarà possibile ammirare un affresco imponente di Ferruccio Ferrazzi, fissato su un supporto, che il direttore della Scuola del mosaico vaticano Ferruccio Ferrazzi donò al Comune nel 1967. L’opera che alcuni attribuivano erroneamente al fratello Riccardo (anche lui pittore con il nome di Benvenuto, in ricordo del Cellini) raffigura il padre dell’artista, Stanislao pittore e modellatore a sua volta, nato a Castel Madama nel 1861. «Siamo orgogliosi delle opere che i Ferrazzi (Stanislao, Benvenuto e Ferruccio) hanno lasciato alla nostra comunità» ha spiegato l’Assessore alla Cultura Armando Pistoia. Del resto Ferruccio Ferrazzi è stato un artista del novecento di straordinaria importanza. Uno dei pochissimi pittori italiani che ebbe un successo anche internazionale. Sin dal 1912, a soli 21 anni, partecipò alla Biennale di Venezia mentre, addirittura l’anno prima una sua opera veniva già acquistata dalla Galleria Nazionale d’arte moderna di Roma. Nel ’17 espone poi a Zurigo e nel ’19 alla Mostra Futurista di palazzo Cova a Milano e a Mosca. Fu l’inizio di una carriera folgorante. «La riapertura di un’ala del castello restaurata – prosegue l’assessore alla cultura – è l’occasione per ricordare questo pittore di grande fascino e bellezza. Un artista che ha amato moltissimo il nostro paese, come testimonia questo affresco ed il mosaico custodito nel Tempietto votivo dei Collicelli. Entrambi donati al nostro Comune”. Ufficio Stampa Comune di Castel Madama









